Ribollita di fagioli e cavolo nero
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| pane bianco toscano raffermo | 200 g |
| fagioli cannellini secchi | 300-400 g |
| cavolo nero | 300-400 g |
| carote | 3 |
| patate | 2 |
| sedano | 2 coste |
| cipolle bianche o bionde | 2 |
| concentrato di pomodoro | 100 g |
| olio evo | qb |
| sale | qb |
Procedimento
Fagioli
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Mettere i fagioli cannellini in ammollo in acqua fredda per 12 ore.
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Scolare l’acqua di ammollo e cuocere i fagioli partendo da acqua fredda, calcolando circa 4 volte il peso dei legumi in acqua.
La cottura è intorno ai 60 minuti, ma è sempre bene verificare man mano.
Dopo la cottura scolare e conservare l’acqua di cottura, che si utilizzerà a mo’ di brodo nella preparazione della zuppa.
Ribollita
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Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti.
Affettare grossolanamente la cipolla.
Rimuovere la costa centrale dalle foglie di cavolo e tagliare le foglie grossolanamente.
Tagliare carote e sedano a cubetti. -
Versare abbondante olio in casseruola e aggiungere tutte le verdure.
Aggiungere un goccio d’acqua e una presa di sale, stufare le verdure per circa 60 minuti. -
Quando le verdure risultano ben cotte, aggiungere i fagioli e un po’ del loro liquido di cottura (circa un mestolo).
Aggiungere il concentrato di pomodoro e proseguire la cottura per altri 30-45 minuti per insaporirsi. -
A fine cottura affettare finemente il pane toscano e assemblare la ribollita in un coccio (o casseruola profonda), stratificando zuppa e fette di pane toscano. Terminare con un giro abbondante di olio (possibilmente nuovo).
È possibile portarla a tavola in un piatto da condivisione, monoporzione, oppure cuocerla e farla bollire una seconda volta (da qua il nome “ribollita”) dopo alcune ore o una notte di riposo, in modo che diventi più gustosa. Può essere infine saltata in padella di ferro.
Conservazione
Si conserva cotta per 3 giorni in frigo. Può essere congelata, anche se sconsigliato.