Fermentazione: Ginger Bug ⚠️
I miei appunti sul mondo della fermentazione, capitolo bibite fermentate a base di zenzero.
Cos’è il ginger bug
È uno starter a base di zenzero per bibite fermentate frizzanti, che sfrutta i batteri dell’acido lattico eterofermentanti.
Radici e verdure che crescono a contatto col terreno presentano in quantità i batteri necessari a questo processo, in particolare nella buccia (che infatti non va tolta o disinfettata).
Inoltre, nel caso dello zenzero e a differenza di altre fermentazioni lattiche, non è necessario inserire sale per creare un ambiente selettivo in quanto c’è già una presenza preponderante di batteri lattici “buoni”, e di contro non serve mantenere la struttura croccante dello zenzero.[1]
Se ne possono creare due versioni principali:
- liquido: è lo starter classico anglosassone;
- impasto bagnato: la versione di Fermentalista, più concentrata.
Per il momento mi concentro sulla versione liquida, poi quando sperimenterò anche quella alternativa aggiornerò la pagina.
⚠️ La versione liquida è venuta fortissima di sapore e poco forte di fermento, quindi tutto da rivedere. ⚠️
Ingredienti
Zenzero fresco (25-30 g)
Fortemente raccomandato biologico o non trattato, deve essere fresco e sodo. Non va sbucciato, solo sciacquato per rimuovere eventuali residui di terra.
Acqua (200 ml)
Deve essere non clorata, quindi o in bottiglia o filtrata o lasciata a riposare all’aria alcune ore.
Zucchero (2 tsp)
Per le prime esperienze è raccomandato lo zucchero bianco perché più lineare e prevedibile. Si può anche usare di canna per note aromatiche più intense, ed eventualmente miele o sciroppo d’acero come esperimento più avanzato.
Procedimento
Avvio
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Grattuggiare lo zenzero fresco, possibilmente con una grattuggia da zenzero o microplane.
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Inserire tutti gli ingredienti in un barattolo di vetro pulito (non serve che sia sterilizzato). Mescolare bene fino a sciogliere lo zucchero.
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Coprire con una garza o tessuto pulito e fissarlo con un elastico. Non deve essere chuso ermeticamente.
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Lasciare il barattolo a temperatura ambiente (possibilmente tra i 20 e 26°), lontano dalla luce diretta del sole.
Rinfreschi
Dopo le prime 24 ore, aggiungere al barattolo:
- 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
- 1 cucchiaio di zucchero
Mescolare bene e richiudere.
Ripetere per i primi 3-7 giorni.
Il tempo di maturazione dipende principalmente dalla temperatura e dalla vitalità dello zenzero: d’estate bastano 3-4 giorni mentre d’inverno potrebbero volerci anche una settimana.
Quando è pronto?
Dopo i primi giorni dovrebbero presentarsi queste caratteristiche:
- piccole bolle visibili lungo le pareti del barattolo e in superficie,
- liquido leggermente torbido e che forma una leggera schiuma quando mescolato,
- lo zenzero tende a salire in superficie,
- profumo fresco di zenzero, speziato e leggermente acidulo,
- sapore dolce-acidulo, gradevole.
Mantenimento
A temperatura ambiente
È il metodo ideale se lo si usa spesso.
Il rinfresco va eseguito ogni giorno o ogni due giorni, sempre con le stesse quantità di zenzero e zucchero.
In frigorifero
È possibile la conservazione in frigorifero per rallentare la fermentazione e diradare i rinfreschi. Prima di metterlo in frigo va rinfrescato con poco zenzero e zucchero, poi si chiude il barattolo (senza serrarlo eccessivamente).
Con questa modalità può essere rinfrescato una volta alla settimana.
Per usarlo, va tolto dal frigo, lasciato tornare a temperatura ambiente e rinfrescato almeno una volta.
Quando torna a fare bolle e profuma bene è pronto per l’uso.
Come si usa il ginger bug
Quando il ginger bug è attivo, può essere usato per avviare una seconda fermentazione di una base aromatizzata. La base deve essere sempre lasciata raffreddare se scaldata, si aggiunge la parte di ginger bug filtrato e si imbottiglia.
I microrganismi consumano parte degli zuccheri presenti nella bevanda, producendo anidride carbonica e aromi. Se la fermentazione è in bottiglia chiusa, la CO₂ resta intrappolata e produce la frizzantezza.
Ginger Beer
| Ingredienti | Quantità |
|---|---|
| acqua | 1 l |
| zenzero fresco | 40-60 g |
| limone | 1 |
| zucchero | 80-100 g |
| ginger bug | 100 ml |
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Grattuggiare lo zenzero e mettere in una pentola con acqua e zucchero.
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Portare a bollore, spegnere e lasciare in infusione fino a raffreddamento completo.
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Filtrare, aggiungere il succo di limone e il ginger bug attivo (filtrato).
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Imbottigliare in bottiglie adatte alla pressione, lasciando dello spazio vuoto sotto il tappo.
Fermentare a temperatura ambiente per 1–3 giorni, controllando ogni giorno la pressione. Quando la bevanda è frizzante, conservarla in frigorifero.
Limonata fermentata
| Ingredienti | Quantità |
|---|---|
| acqua | 800 ml |
| succo di limone | 100 ml |
| zucchero | 80-100 g |
| ginger bug | 100 ml |
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Sciogliere lo zucchero nell’acqua (si può scaldare per scioglierlo meglio, ma va poi fatta raffreddare).
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Aggiungere il succo di limone e il ginger bug filtrato.
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Imbottigliare in bottiglie resistenti alla pressione, sempre con spazio sotto il tappo.
Lascia fermentare 1–3 giorni a temperatura ambiente, controllando ogni giorno la frizzantezza. Quando la bevanda è pronta, conservarla in frigorifero.
Altre bevande
Il ginger bug può essere usato per fermentare tutti i succhi, infusi e bevande, a patto che contengano zuccheri fermentabili.
Ad esempio[2]:
- mela, zenzero e limone
- pera e rosmarino
- pesca e tè verde
- fragola e basilico
- ananas e lime
- sambuco e limone
- mora e menta
- mela cotogna e cannella
- melograno e arancia
- pesca, alloro e pepe rosa
Fonti
da Fermentalista ↩︎
Lista presa pari pari da Fermentalista, da sostituire in futuro con esempi collaudati. ↩︎